Cantharellus: “finferle” e “trombette dei morti” Testi e fotografia di
Carlo PiumettiSi può confondere con il Cantharellus cornucopioides, che però ha il cappello che presenta una cavità che si prolunga fin quasi alla base del gambo ed ha l’imenio liscio. Relazione con l’ambiente vegetale circostante: fungo simbionte. Si trova nei boschi di latifoglie; non molto diffuso. Estate- autunno. Buon commestibile. Si può confondere con il Cantharellus cornucopioides, che però ha il cappello gambo ed ha l’imenio liscio.
Cantharellus lutescens Pers.: Fr.Classe: Basidiomiomiceti
Nome scientifico: Cantharellus lutescens Pers.: Fr. - Sinonimo: Cantharellus aurora
Nome volgare: Finferla - Cantarello giallo
Caratteristiche morfologicheCappello: 3-6 cm, elastico, margine frastagliato, colore bruno su sfondo arancio.
Imenio: inizialmente liscio poi con venature larghe e irregolari, con rilievi lamellari irregolari, di colore rosa salmone o giallo-arancio.
Gambo: 5-8 x 0,5-1,5 cm, cavo spesso schiacciato e scanalato, liscio, di colore giallo.
Carne: giallastra, minuta, odore fungino.
Spore: bianche in massa.
Commestibilità, habitat e osservazioniRelazione con l’ambiente vegetale circostante: fungo simbionte. Cresce numerosissimo nei boschi, nelle zone umide. Fine estate-autunno. Buon commestibile. Si presta molto bene all’essiccazione.
Cantharellus tubiformis Fr. : Fr.Classe: Basidiomiomiceti
Nome scientifico: Cantharellus tubiformis Fr. : Fr. - Sinonimo: Helvella tubaeformis
Nome comune: Cantarello a tromba.
Caratteristiche morfologicheCappello: 2-6 cm, sottile, imbutiforme, forato al centro, comunicante col gambo, giallobrunastro, leggermente villoso, orlo ricurvo, con margine ondulato.
Pseudolamelle: distanti, decorrenti, ramificate, giallo-grigiastre.
Gambo: 3-7 x 0,3-0,8 cm, vuoto, cilindrico, liscio, compresso, giallastro.
Carne: minuta, bianca, senza un odore ben distinto e sapore dolciastro.
Spore: bianche.
Commestibilità, habitat e osservazioniRelazione con l’ambiente vegetale circostante: fungo simbionte. Specie nei boschi di conifere, in estate-autunno. Buon commestibile. Distinto dal Cantharellus lutescens per l’imenio di colore più scuro non aranciato e per l’odore diverso meno gradevole.
Cantharellus cornucopioides (L.) Pers.Classe: Basidiomiomiceti
Nome scientifico: Cantharellus cornucopioides (L.) Pers. - Sinonimo: Craterellus cornucopioides - Nomi volgari: Corno dell’abbondanza - Trombetta da morto
Caratteristiche morfologicheCarpoforo: 5-12 x 3-8 cm, a forma di imbuto, presenta al centro una cavità che si prolunga fin quasi alla base del gambo; grigio fuliggine; margine ondulato, irregolare, sottile, elastico. Il gambo è costituito dallo strato corticale, elastico, floscio, irregolare; grigio cenere o grigio-nerastro; superficie senza lamelle.
Carne: grigio nerastra, scarsa, elastica; odore buono e sapore dolce.
Spore: bianche in massa.
Commestibilità, habitat e osservazioniRelazione con l’ambiente vegetale circostante: fungo simbionte. Si trova in gruppi nei boschi, nelle zone umide. Fine estate-autunno. Buon commestibile. Macinato in polvere dopo essiccato, può essere usato come saporito condimento.
Cantharellus cinereus (Pers.: Fr.) Fr.Classe: Basidiomiomiceti
Nome scientifico: Cantharellus cinereus (Pers.: Fr.) Fr. - Sinonimi: Merulius cinereus. Il nome (“cinereus”) deriva dal suo colore.
Caratteristiche morfologicheCappello: 1-5 cm di diametro, imbutiforme, un pò squamoso, grigiastro, margine ondulato.
Pseudolamelle: decorrenti, ramificate; color cenere.
Gambo: 3-6 x 0, 4-0,8 cm di diametro, vuoto, fibroso, grigiastro.
Carne: bianco-grigiastra, con odore di prugna.
Spore: ialine al microscopio.
Commestibilità, habitat e osservazioniRelazione con l’ambiente vegetale circostante: fungo simbionte. Si trova nei boschi di latifoglie; non molto diffuso. Estate-Aut
unno. Buon commestibile. Si può confondere con il Cantharellus cornucopioides, che però ha il cappello che presenta una cavità che si prolunga fin quasi alla base del gambo ed ha l’imenio liscio.