L’orto: come farlo - attrezzi necessari

L’orto: come farlo    -                                                                  Attrezzi necessari    Prepariamo il nostro Orto
 

Testi di Umberto Zonca -  Fotografie GB Services Studio

Alcune tecniche di base per la preparazione del terreno, la semina e il trapianto delle talee, quali sono i prodotti che, in questo bimestre, possiamo mettere a dimora nel nostro orticello.

Gli attrezzi necessari per l’impianto e la cura del nostro Orto Per la realizzazione e la cura del nostro orto avremo bisogno di un certo numero di attrezzi strettamente necessari, procuriamoci da subito attrezzi di buona qualità, il peso, la misura, la loro maneggiabilità ci consentiranno di avere a disposizione per anni, se non per tutta la vita, lo strumento giusto al momento giusto.

La Vanga
necessaria per la lavorazione del terreno deve avere dimensioni almeno di 20x30 cm, il materiale di cui è fatta determinerà anche la facilità d’uso, una lama d’acciaio anchese più costosa, sarà più scorrevole, leggera e non arrugginirà nel tempo. D’altronde il suo peso è inversamente proporzionale allo sforzo che dovremo fare per usarla, più è pesante meno fatica faremo a inserirla nel terreno, però avremo più peso da spostare.

Il Forcone, che deve avere almeno 4 denti, ci servirà per lavorare terreno sciolto, per rivoltare il terreno dopo il primo raccolto, per estirpare erbacce profonde. La sua misura non deve essere inferiore a quella della vanga, anzi leggermente superiore. Ne esistono a denti quadri o piatti, i primi servono per estirpare le radici più profonde i secondi sono specifici per raccogliere i tuberi come le patate.

Il Rastrello che deve essere ben bilanciato con almeno 10/14 denti, ci servirà per spianare il terreno delle nostre prode e per la pulizia di tutto l’orto. Deve essere il più leggero possibile dovendo noi sostenerlo con la mano a metà del suo bastone onde evitare l’affondamento dei denti nel terreno.

Le Zappe che devono essere almeno 4:
- per la sarchiatura che ha la lama piegata quasi ad angolo retto rispetto al manico necessaria per tagliare le erbacce, scavare solchi stretti di semina, per rincalzare la terra alle patate, ai porri ecc.
- a lama rettangolare pesante che oltre che per il diserbo e il movimento del terreno, proprio per il suo peso consente un lavoro profondo.
- olandese che ha la lama in linea con il manico, la si usa spingendo l’attrezzo con movimenti secchi verso avanti, questa zappa recide le erbacce e le lascia scoperte sul terreno facilitando l’essicatura delle stesse.
- a manico corto ideale per lavorare attorno alle colture consentendo di avvicinarsi alle stesse senza rischiare di danneggiarle, si usa prevalentemente in ginocchio in modo da non affaticare troppo la schiena.


Bisogna ricordarsi che è consigliabile zappare spesso l’orto (possibilmente ogni settimana durante la stagione di crescita) per evitare che le infestanti superino lo stadio di germoglio. Le colture a file si possono ripulire con facilità: iniziate camminando in avanti estirpando le erbacce con le mani o con l’uso della zappa, poi tornando indietro, sempre tra le file, completate la ripulitura con una zappa olandese che, oltre a eliminare le infestanti rimaste le lascia scoperte al sole le loro radici in maniera che si secchino.



La Paletta da Giardiniere
che deve essere robusta e con la pala lunga e non molto larga.

Il Cavicchio o Piantatoio che useremo per piantare tutte le talee come cavoli, porri, insalate, ecc. Questo attrezzo può essere costituito anche solo da un bastone piegato a cui avremo fatto una punta. Ricordarsi che dopo aver messo le talee nel buco che avremo praticato col cavicchio, dovremo reintrodurre lo stesso nel terreno a circa 2/3 cm dalla piantina in modo di pressare il terreno contro le radici della talea stessa.

Le Forbici per Potare che oltre alla loro funzione primaria di taglio dei rami delle piantine del frutteto o della fioriera anche nell’orto servono sempre.


La Cordicella da Giardino che assieme a qualche picchetto e necessaria per segnare le linee di impianto, normalmente è utile avere a disposizione un rocchetto o mulinello per facilitarne la raccolta.

La Carriola possibilmente robusta e a ruota larga per facilitarne il movimento anche su terreno molle.

Il Tubo per irrigare ed annaffiare, per evitare l’uso dell’innaffiatotio, più difficoltoso e faticoso.
L’Innaffiatoio di almeno 10 litri con due rosette una normale e una coi fori fini essenziale quando si mettono a dimora le piante o per versare fertilizzante liquido o ancora per innaffiature leggere.

IMPORTANTE: Ricordatevi che la cura degli attrezzi, il loro ricovero, e la buona manutenzione, sono indispensabili per facilitarvi nei lavori dell’orto.