L’orto: come farlo - prepariamo il nostro Orto

L’orto: come farlo                                                                          Prepariamo il nostro Orto  Attrezzi necessari
Testi di Umberto Zonca - Fotografie GB Services Studio

Diamo per scontato che abbiamo già deciso la posizione, le dimensioni e la forma che daremo al nostro orto, procediamo quindi alla creazione delle cosidette “prode”. Segniamo con alcuni picchetti la nostra proda, che per questa dimostrazione delimitiamo in 3 metri di lunghezza per 1 di larghezza: partendo da un lato della stessa segniamo un settore di circa 80 cm e cominciamo ad asportare il terreno avendo cura di accantonarlo con una carriola in una posizione che non intralci il nostro lavoro.
Con circa due passate di badile dovremmo aggiungere la profondità desiderata (+/- 35/40 cm). Stendiamo ora con la nostra vanga uno strato di concime organico, il classico stallatico, sul fondo della buca.
Chi non avesse a disposizione il concime naturale può rivolgersi a qualunque negozio di prodotti per agricoltura per l’acquisto di concime chimico parimenti valido. Steso lo stallatico procediamo a delimitare una nuova striscia di terreno accanto a quella lavorata e incominciamo ad asportare il terreno che, questa volta, metteremo direttamente sullo stallatico della prima buca fino a colmarla. Noterete che il volume del terreno che andremo a spostare ci sembrerà superiore a quello necessario per colmare la prima buca, non preoccupatevi, formate un cuscino rialzato fino all’utilizzo di tutto il terreno.
Procediamo così a completare, pezzo per pezzo, tutta la nostra proda, arrivando all’ultimo riquadro che, a questo punto, riempiremo con il terreno che avremo accantonato inizialmente. Utilizzeremo lo stesso procedimento per tutte le prode del nostro orto.


È il sistema più antico per concimare il terreno, ma sicuramente il più valido, poiché consente di ingrassare il terreno senza che le sostanze nutritive vengano direttamente a contatto con le radici dei nostri prodotti. Una volta che il terreno sarà concimato, (l’ideale sarebbe procedere a questa operazione l’autunno precedente) passiamo un rastrello sulla superficie delle prode in maniera di sminuzzare e stendere al meglio il terreno e prepariamoci alla semina o al trapianto delle nostre colture.
A seconda che il prodotto da seminare abbia semi di dimensioni piccole o medie, procederemo in due maniere diverse.
Stenderemo il seme piccolo in filari aperti sul terreno facendo correre la punta della zappetta lungo un filo che avremo steso precedentemente. In caso di semi più grossi, come fagioli, ecc. faremo un filare un poco più largo, usando per esempio la parte piatta della zappa. Ricordatevi di ricoprire con cautela i semi e pressate leggermente il terreno.


Per semi ancora più grossi e di mono semina, utilizzate il puntale da semina per formare la nicchia e ricoprite con terreno morbido. In caso di trapianto di talee, usate l’attrezzo appropriato per formare il canale di trapianto, inserite la piantina e rincalzate con cautela. Una volta rincalzata, la piantina deve rimanere ben fissa nel terreno, in modo che, anche se tirata leggermente per le foglie fino quasi alla
loro rottura, non esca.

La giusta innaffiatura
È buona norma, specialmente dopo la semina o il trapianto, procedere all’innaffiatura del terreno con un getto morbido a pioggia che deve inumidire lentamente il terreno senza scalzare la semenza. Le talee devono essere annaffiate senza bagnare le foglie che, se esposte al sole, potrebbero deteriorarsi. Nel caso di sole forte procedere anche all’ombreggiatura delle talee fino al loro completo attecchimento.

Le coltivazioni di giugno
Semine in semenzaio: Cavoli.
Semine in piena terra: Barbabietole, Basilico, Biete, Cardi, Carote, Cetrioli, Cicorie o Radicchi, Fagioli rampicanti e nani, Indivia, Lattughe, Piselli tardivi, Porro, Prezzemoli, Rape estive, Ravanelli, Rucola, Scarole, Spinaci estivi, Zucchini.
Piantagioni e trapianti: Broccoli, Cavolini di Bruxelles, Cavoli autunnali e invernali, Cavolfiori, Cetrioli, Melanzane, Peperoni, Pomodori, Porri, Sedani.
Raccolto: Asparagi, Carciofi, Broccoli tardivi, Barbabietole tonde, Bacelli di Fave, Fagioli precoci nani, Cavoli estivi primaverili, Carote precoci, Cavolfiori precoci, Lattuga, Cipolle, Piselli precoci, Patate novelle, Ravanelli, Spinaci estivi, Bietole a coste.

Le coltivazioni di luglio
Semine in semenzaio: Carciofi, Cavoli.
Semine in piena terra: Barbabietole tardive tonde, Bietole a coste, Cavoli cappuccio, Cavolo Rapa, Carote, Lattughe, Piselli tardivi, Radicchio invernale, Ramolacci, Rape estive e invernali, Ravanelli.
Piantagioni e trapianti: Cavoli autunnali e invernali, Cavolfiori, Cavoli ricci e quelli a foglie lisce,.
Lavori in orto: Rincalziamo i cavolini di Bruxelles
Raccolto: Carciofi, Fagioli nani, Fagioli rampicanti precoci, Cavoli estivi, Carote, Cavolfiori, Cetrioli, Lattuga, Cipolle, Piselli, Patate, Ravanelli, Bietole a coste, Pomodori, Rape estive.