Dieta e principi di dietologia
Dieta e principi di dietologia di Prof. Riccardo Raddino
Professore associato Sezione di Malattie Cardiovascolari Dipartimento Medicina Sperimentale Applicata
Università degli Studi di Brescia
Prima di affrontare il grande capitolo relativo alla dieta è doveroso chiarire alcuni aspetti di base riguardanti il peso corporeo e i suoi determinanti.
- Peso corporeo umano
Il peso corporeo umano è determinato dalla massa di organi, tessuti e liquidi presenti nel corpo umano.
Il peso corporeo ed in particolare le variazioni rispetto al “peso forma” sono un parametro importante di cui tener conto, non solo dal punto di vista nutrizionale, ma anche dal punto di vista medico. Un elemento che correla strettamente con il peso corporeo è l’altezza di un individuo. Inutile sottolineare che, a parità di peso corporeo, la statura influisce notevolmente sull’indice di massa corporea, unico attendibile parametro usato in medicina e di cui si tratterà più avanti.
- Determinanti del peso corporeo
Diversi fattori influenzano il peso corporeo, i principali sono:
• alimentazione
• fattori genetici (per es.: peso dei genitori)
• anatomia e fisiologia individuale
• metabolismo
• stile di vita
• peso alla nascita
• patologie (infezioni, neoplasie, anoressia, bulimia, etc.)
• malattie e disfunzioni ormonali
• età
• ambiente psicosociale
- Body mass index (BMI)
Il body mass index o indice di massa corporea è un dato biometrico, che si ottiene dal rapporto tra peso corporeo e altezza e si utilizza come indicatore dello stato di peso forma.
BMI: peso corporeo (Kg) / altezza² (cm)
L’interpretazione del body mass index è un parametro fondamentale per classificare un soggetto:
• Sottopeso (BMI < 18,5)
• Normopeso (BMI tra 18,5 e 24,9)
• Sovrappeso (BMI tra 25 e 29,9)
• Obeso (BMI > 30)
-Sottopeso e sovrappeso
Negli ultimi anni la nostra società ha acquisito grande sensibilità e mostrato notevole interesse nei confronti di questo argomento. Tuttavia troppo spesso si fa confusione tra ciò che è bene e, quindi, consigliabile da un punto di vista medico, e ciò che invece può nuocere, anche gravemente, alla salute di ciascuno. I modelli proposti dai mass media sono frequentemente orientati verso una eccessiva magrezza. Una patologia largamente diffusa, soprattutto tra le giovani adolescenti ma non solo, è l’anoressia, malattia che porta nei casi più gravi ad una distorsione della propria immagine corporea ed al rifiuto totale del cibo. In alcuni casi la perdita di peso è l’unico segno clinico predittore di una patologia tumorale.
La condizione opposta è quella dell’obesità, altra condizione potenzialmente pericolosa e che necessita di uno stretto monitoraggio clinico. Spesso l’aumento eccessivo del peso corporeo è legato ad una cattiva alimentazione, scarsa attività fisica e ad uno stile di vita non sempre adeguato. Un BMI maggiore di 30 e la concomitante presenza di altri fattori di rischio cardiovascolare (fumo, familiarità per malattia coronarica, ipercolesterolemia, diabete mellito, obesità addominale) richiedono una attenta valutazione medica e, se possibile, la correzione dei parametri modificabili.
Negli anziani l’incremento del peso può essere legato ad una eccessiva ritenzione di liquidi e, se associata ad altri sintomi, può essere la manifestazione di patologie anche gravi, la più importante delle quali è sicuramente lo scompenso cardiaco. Anche alcune disfunzioni ormonali riguardanti ad esempio la ghiandola tiroidea o l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene possono determinare significative variazioni del peso corporeo, tanto che in alcuni casi proprio l’aumento o la diminuzione del peso corporeo può rappresentare la prima spia di una malattia endocrina.
L’obesità rappresenta oggi nella società occidentale un problema medico-sociale con risvolti economici di grosse proporzioni; per tale motivo le diete sono alla base di un importante indotto commerciale non sempre ben controllabile dal punto di vista medico (nuove figure sanitarie in ambito dietologico, palestre, centri sportivi, centri del benessere, …).
-Diete restrittive e cure dimagranti
Fatte queste debite premesse, si apre il grande capitolo delle diete.
Innanzitutto bisogna chiarire che cosa si intende con questo termine:
la dieta è l’insieme di alimenti che un essere umano assume abitualmente. La dieta dovrebbe quindi garantire il fabbisogno energetico individuale e l’apporto di tutti i nutrienti necessari per una vita quotidiana sana ed equilibrata.
Ci sono numerose tipologie di dieta e non necessariamente tutte mirate al raggiungimento dello stesso obiettivo.
Nel gergo comune il termine dieta viene spesso usato per indicare diete dimagranti, cioè quei regimi alimentari che hanno come unico scopo la perdita di peso corporeo.
La definizione di una dieta dimagrante è molto complessa e dovrebbe essere attentamente valutata caso per caso e sotto stretto controllo medico. E’ quindi assolutamente sconsigliabile affidarsi a diete “fai da te” o a falsi professionisti che promettono perdite di peso quasi miracolose.
Nel prossimo numero cercheremo di fare, per quanto possibile, più chiarezza e tenteremo di approfondire il vasto e brulicante mondo delle diete dimagranti e non solo.