il Tè: pregi di una buona preparazione

il Tè: pregi di una buona preparazione
Testi di Ruggero Bonometti - Presidente “Peonia Bianca” Associazione Amanti del Tè
Fotografie GB Services Studio

In questa seconda parte, dedicata al tè, vogliamo suggerivi quali sono i giusti pregi e le giuste procedure per  preparare e gustare una buona tazza di questa bevanda così antica.
Come già accennato nel precedente articolo, ogni società ha creato riti diversi per assaporare le qualità e i pregi del tè, da quello all’inglese, nato in epoca vittoriana, a quello della filosofia Zen in cui la preparazione e la degustazione diventa una vera e propria pratica meditativa.
Una tazza di tè oggi può essere anche semplicemente un’occasione di ritrovo per conversare, creando una piacevole atmosfera di armonia e convivialità.
Le diverse varietà di tè
Esistono davvero numerose varietà di tè che hanno caratteristiche e proprietà diverse a seconda dei procedimenti usati durante l’essiccazione delle fogli e vari possono essere i sistemi di preparazione.
In questo numero vogliamo iniziare a suggerirvi i giusti passaggi per preparare al meglio una buona tazza di tè.
A prima vista ciò potrebbe apparire banale, ma credetemi non basta far bollire dell’acqua ed immergervi la “classica” bustina, i procedimenti e i giusti passaggi ber ottenere una buona tazza di tè sono ben altri!!
La preparazione
Innanzi tutto, per riscoprire il rito del tè, è necessario prendersi il giusto tempo per la preparazione. Indispensabili sono alcuni accessori come una teiera in porcellana, terracotta o metallo, un filtro e un servizio di tazze di porcellana o vetro in cui servire la bevanda.
Gli ingredienti per la buona riuscita sono:
- le foglie di tè: devono essere conservate in un luogo asciutto, lontano da odori forti che potrebbero alterarne il sapore, e al riparo dalla luce;
-l’acqua: ideale sarebbe usare quella pura di montagna, ma in alternativa si può scegliere una minerale naturale non troppo povera di sali.
Importantissimo è il tempo e la temperatura di bollitura, per questo vi rimandiamo in fondo pagina dove dalle immagini potrete capire quale è il giusto momento della bollitura.
La dose corretta di foglie di tè è di un cucchiaino per ogni ospite e uno per la teiera. Se servite il tè in bustina una per ogni tazza o teiera.
Per quanto riguarda il tempo di infusione, varia a seconda della tipologia di tè: ad esempio per un tè verde il tempo corretto è dai 2 ai 4 minuti, per un Oolong dai 5 ai 7 minuti, mentre per il tè nero è di circa 3 minuti. Dipende comunque dalla grandezza delle foglie, dalla varietà che abbiamo scelto e anche dal risultato più o meno forte che desideriamo ottenere.








I giusti passaggi
Dopo aver fatto bollire l’acqua nel giusto modo (vedi le foto a fondo pagina), procedete alle prime fasi dell’infusione:
Fase 1 – versate delicatamente l’acqua dalla teiera nella tazza, evitando di versarla direttamente sulla bustina, per evitare che la stessa si gonfi d’aria.
Fase 2 - secondo il tè utilizzato, lasciate in infusione per circa 3/5 minuti.
Fase 3 – con l’aiuto di un cucchiaino, togliete la bustina, senza schiacciarla o premerla!! Ciò eviterà di rendere il tè troppo tannico e amaro.
Fase 4 – poggiate la bustina sul piattino di servizio e procedete dopo alcuni istanti alla degustazione. Il tè a secondo dei propri gusti potrà essere degustato e accompagnato con limone o latte.
Zuccherato in vari modi, con zuccheri diversi o miele. Il nostro consiglio in ogni caso è quello di gustare la tazza di te senza zuccheri, per comprendere e gustare al meglio profumi e sapori delle varie tipologie.

Oltre alla classica bustina che generalmente troviamo in commercio, esistono vari filtri,dove i diversi tipi di tè possono essere inseriti. Le foto, sopra, ci mostrano il filtro con catenella e contenitore a vite; oltre al filtro a molla. L’utilizzo di questi filtri ci permette l’uso per infusioni di tè venduti in confezioni sciolte. Ma questa non è la sola preparazione esistente, nei prossimi numeri presenteremo altri storici e particolari modi per prepararsi una buona tazza di tè.

Per ottenere l’acqua adatta per l’infusione, la stessa non dovrà bollire ne troppo poco, ne troppo tanto!
Cosa significa?
Foto 1: si cominciano a vedere sul fondo le prime bollicine, ma è ancora troppo presto per togliere l’acqua dal fuoco.
Foto 2: si cominciano a vedere le prime bolle in superficie (bolla ad occhio di pesce), questo è il giusto momento per togliere l’acqua adatta per la giusta infusione.
Foto 3: L’acqua è già in super bollitura, questo è il momento meno indicato per togliere l’acqua dal fuoco e pertanto il momento più negativo per realizzare una buona tazza di tè!
Foto 4: Con l’aiuto di un piccolo mestolino, versate l’acqua nella teiera.  Foto 5: A destra, alcuni dei più comuni filtri da tè e l’apposito spremi limone.