La Cerimonia del Tè Kung Fu (Gongfu cha)
Accessori Preparazione del tè
Testi di Ruggero Bonometti Presidente “Peonia Bianca” - Associazione Amanti del Tè
Fotografie GB Services Studio
La Cerimonia del Tè Kung Fu (Gongfu cha) implica un modo molto raffinato di bere il tè e arriva dalla regione del Fujian, nota per la sua produzione di foglie di grande pregio.
Preparazione del tèIn breve, la
procedura è la seguente:
Si dispongono sul vassoio la teiera e le tazzine
.A portata di mano devono essere presenti gli strumenti e la scatola contenente le foglie di tè.
Si riempie il bollitore con una quantità d’acqua pari a 6 o 7 volte la dimensione della teiera e la si pone sul fuoco.
Si attende che l’acqua raggiunga i 70/75 gradi centigradi. Tradizionalmente la temperatura dell’acqua viene determinata osservando la dimensione e la forma delle bolle di vapore che si formano sul bordo del bollitore.
Si versa l’acqua nella teiera fino a riempirla, lasciando traboccare leggermente l’acqua. Quindi si versa l’acqua dalla teiera nelle tazzine. Infine, usando le pinze, si svuotano le tazzine versando l’acqua di ognuna in quella affianco. Lo scopo di questo passaggio è quello di sciacquare e pre-riscaldare tazzine e teiere.
Utilizzando il cucchiaio si prelevano le foglie di tè dalla loro scatola e si mostrano agli ospiti perché ne apprezzino la qualità.
Si pongono le foglie nella teiera e vi si versa sopra l’acqua dal bollitore.
Dopo un infusione della durata di 4 o 5 profondi respiri, si versa l’acqua nelle tazzine, con un unico fluido movimento, dalla prima all’ultima tazzina e, quindi, dall’ultima alla prima.
Utilizzando le pinze, le tazzine vengono nuovamente vuotate nel vassoio nella stessa sequenza del punto precedente. Quest’infusione viene, tradizionalmente, definita sciacquatura dei piedi perché quest’acqua veniva utilizzata per farvi pediluvi. Lo scopo di questa prima rapida infusione è sciacquare il tè dalla polvere.
Si versa di nuovo l’acqua nella teiera e si aspettano da 1 a 4 minuti di infusione, a seconda della qualità e del tipo di tè utilizzato.

Si versa la bevanda dalla teiera alle tazzine,
con un unico fluido movimento, dalla prima all’ultima tazzina e, quindi, dall’ultima alla prima. Molto importante, in questo passaggio, è assicurarsi che il colore e l’intensità del gusto di ogni tazzina sia uguale. Poiché la bevanda che esce inizialmente dalla teiera tende ad essere più leggera ed insipida dei quella proveniente dal fondo della teiera, è necessario modulare con precisione il flusso di tè. La prima tazzina va riempita nella prima fase del movimento (dalla prima all’ultima tazzina) meno delle successive in maniera che riceva una maggiore quantità della bevanda del fondo della teiera nella seconda fase del movimento (quella consistente nel versare l’acqua dall’ultima alla prima tazzina). Le ultime due fasi possono essere ripetute fino a 6 volte (per tè di ottima qualità), aumentando progressivamente i tempi di infusione.
Con la prima infusione da servire, le foglie rimangono in ammollo per circa 30 secondi. Dalla seconda infusione in avanti in genere il tempo a scadere è di soli 5/10 secondi ad ogni passaggio aggiuntivo.

Nel servire l’infuso in tazza, bisogna sempre applicare l’importantissima regola della equa distribuzione del tè, spostandosi rapidamente con la teiera da destra a sinistra, e viceversa, facendo in modo d’uniformare il gusto e la forza, della bevanda.
La parte superiore d’acqua in teiera, non avrebbe infatti, lo stesso sapore di quella inferiore, che rimane sempre a contatto con le foglie.
Un particolare ringraziamento alla PETER’S TEA HOUSE di Brescia per l’interessamento e a
Piero Muscio per la
disponibilità dell’originale attrezzatura, che fa parte della sua personale collezione e per l’esecuzione delle varie fasi del rituale fotografate nel servizio.